Catalani sempre più indipendentisti: uno su due vuole separarsi da Madrid

L'ultimo sondaggio del quotidiano «La Vanguardia» rivela: per la prima volta i favorevoli all'autonomia superano così nettamente i contrari. La reazione a una sentenza della Corte suprema spagnola che fa discutere

La vittoria Mundial evidentemente non ha cementificato a dovere i sentimenti d'unità nazionale degli spagnoli. E così i catalani sono sempre più favorevoli all'indipendenza dalla Spagna. Nell'ultimo sondaggio del quotidiano «La Vanguardia», quasi la metà degli intervistati ha dichiarato che voterebbe «sì» in un eventuale referendum. Il numero dei favorevoli all'indipendenza, per la prima volta, è anzi superiore a quello dei contrari: il 47% si è dichiarato pro, il 36% contro. A maggio, i favorevoli erano il 37 per cento; nell'ottobre 2007 soltanto il 30 per cento.
La nuova sterzata indipendentista potrebbe essere stata causata dalla recente sentenza della Corte suprema spagnola sullo Statuto di autonomia della regione. La Corte ha stabilito che non sussistono le basi giuridiche per definire la Catalogna una nazione, come scritto nello Statuto, e che la lingua catalana non ha la preminenza su quella nazionale, il castigliano.
La sentenza ha spinto oltre un milione di catalani a scendere in piazza e a manifestare per l'autonomia della Catalogna: una partecipazione di molto superiore alle aspettative degli organizzatori, tanto che il quotidiano «El Pais» l'aveva definita la «più grande manifestazione della storia democratica della Catalogna».