Catania con 4 espulsi finisce in 7 a Crotone

Gli stadi diventano ring di serie B: undici espulsi, l’arbitro Romeo ha sventolato cinque rossi in Crotone-Catania, quattro a carico dei siciliani che hanno finito in sette, primato storico in negativo causato da risse continue e scorrettezze gratuite, quasi una caccia all’uomo. Tre gli espulsi del Pescara a Modena, pugilato generale dopo il secondo gol che l’emiliano Bucchi ha segnato quando un giocatore abruzzese era a terra e i suoi compagni s’erano fermati invocando il fair-play; ma la decisione di interrompere il gioco spetta all’arbitro, Giannoccaro ha fatto proseguire, di qui la furibonda protesta.
Nel calcio giocato ancora in evidenza il Mantova che rimonta un gol e vince confermando di poter essere non solo la sorpresa ma la nuova e piacevole realtà, in gol anche Gabriele Graziani figlio del bomber granata Ciccio. Due promozioni di fila per la squadra di Mimmo Di Carlo, la terza comincia a essere un sogno. Pronto il riscatto dell’Atalanta, che ha un potenziale tecnico superiore alle rivali, e del Torino che ha segnato nel recupero dei due tempi, i granata stanno trovando la necessaria intesa ed entrano fra i protagonisti, avendo oltrettutto da recuperare due partite che potrebbero proiettarli nella zona alta della classifica. L’Avellino non ha ancora vinto, panchina in pericolo per Oddo.