Catania, chiusa l'indagine sul marito della Finocchiaro

Chiusa l'indagine preliminare sul marito di Anna Finocchiaro, indagato per abuso d'ufficio per l'appalto dell'informatizzazione del Presidio territoriale di assistenza (Pta) di
Giarre. Insieme a lui altre tre persone sono indagate

Catania - La procura di Catania ha chiuso le indagini sull'inchiesta sulla informatizzazione del Presidio territoriale di assistenza (Pta) di Giarre. L'appalto è stato affidato Solsamb srl, società guidata da Melchiorre Fidelbo, marito di Anna Finocchiaro, capogruppo sl senato per il Pd. Sono quattro le persone indagate per abuso d'ufficio.

Ora sono stati recapitati dalla guardia di finanza gli avvisi di chiusura delle indagini preliminari allo stesso Melchiorre, che è indagato in qualità di amministratore unico della Solsamb, ed anche  all'ex direttore amministrativo dell'Azienda sanitaria provinciale di Catania, Giuseppe Calaciura, il direttore amministrativo dell'Asp, Giovanni Puglisi, e la responsabile del procedimento, Elisabetta Caponetto. 

Al centro dell’inchiesta la stipula della delibera n.1719 del 30 luglio del 2010 che autorizzava l’Asp di Catania a redigere un convenzione con la Solsamb per il Pta di Giarre che, secondo l’accusa, sarebbe stata però realizzata "senza l’espletamento di una procedura ad evidenza pubblica". L’atto, sostiene la Procura, "avrebbe procurato un ingiusto vantaggio patrimoniale alla Solsamb, consistito nell’affidamento diretto alla società e alla corresponsione di una prima anticipazione di 175mila euro", somma "proveniente dalla quota del co-finanziamento Stato-Regione" previsto dalla Finanziaria del 2007.

Per la Procura di Catania, "Fidelbo, amministratore unico della Solsamb, concorreva in qualità di determinatore o comunque di istigatore della condotta del Calaciura, del Puglisi e della Caponetto, predisponendo l’atto di convenzione allegato alla delibera e proponendo la stipula all’Asp di Catania".

La Solsamb ha sempre sostenuto che il progetto non aveva bisogno di gara d’appalto perchè "opera dell’ingegno" e che non esiste alcuna connessione tra il ruolo di Melchiorre nella società e il ruolo politico della moglie, la senatrice Finocchiaro. L’inaugurazione della struttura avvenne alla presenza dell’ex ministro alla Salute, Livia Turco, e dell’assessore regionale alla Sanità, Massimo Russo.