Catania condannato per mobbing

Catania. Il presidente Pulvirenti nei giorni scorsi ci aveva riso sopra: «Mobbing? Ma scherziamo?».
Invece il Collegio arbitrale della Lega ha condannato il Catania con una decisione definitiva e non impugnabile: Mattia Biso, Gianluca Falsini e Armando Pantanelli hanno subito mobbing dal Catania che li ha emarginati, vanno reintegrati e ora, nella prossima riunione, verrà stabilita l’entità del risarcimento del danno subito dai tre tesserati del club di Pulvirenti.
«La decisione è definitiva e non impugnabile - ha sottolineato Grassani, legale dei tre -. Il lodo arbitrale della Lega, inoltre, ha respinto tutte le domande di risoluzione contrattuale proposte per grave inadempimento dalla società nei confronti dei signori Biso e Pantanelli perché sono risultate infondate e indimostrate».
Insomma, per il Catania è stata una sconfitta su tutta la linea, senza attenuanti e possibili ricorsi. Biso, Falsini e Pantanelli avevano intentato causa al Catania che li aveva alloggiati in un albergo diverso dal resto della squadra, senza divise ufficiali e con spostamenti a loro carico.
L’organo giudicante della Lega ha raggiunto il suo verdetto dopo quasi nove ore di dibattimento.