Catania Massacrato con un tronco d’albero Arrestati due ventenni: «Volevamo rapinarlo»

Un uomo di 50 anni, Giovanni Montemagno, è stato ucciso a calci e pugni e a colpi di tronco d’albero la notte scorsa a Caltagirone, in provincia di Catania, mentre attendeva l’apertura dell’ufficio postale per prelevare la pensione della madre. La vittima era solita ogni mese attendere la notte davanti all’ufficio per essere tra i primi ad entrare ed evitare le code agli sportelli. L’aggressione è avvenuta poco dopo l’una di notte nei pressi di viale Mario Milazzo. Gli agenti durante la notte hanno arrestato con l’accusa di omicidio due giovani, William Saporito, di 22 anni, e Mirko Nigido, di 26, che secondo gli investigatori avrebbero agito a scopo di rapina. Nigido, bloccato nei pressi del luogo dell’aggressione, è stato trovato in possesso di due carte di credito sottratte alla vittima e non ha saputo spiegare perché avesse le scarpe sporche di sangue. Saporito è stato fermato in ospedale, dove era andato per accertarsi delle condizioni di salute della vittima dopo aver visto che era stato portato via in ambulanza. I due giovani, sottoposti all’alcol test, sono risultati con un tasso etilico tre volte superiore al consentito. Montemagno, secondo quanto accertato dagli investigatori, è stato preso a pugni e calci prima di essere colpito ripetutamente in testa con un tronco d’albero, abbandonato a poca distanza.