A Catania piove partita rinviata

da Catania

Catania-Empoli, scontro delicatissimo in chiave salvezza, è stata rinviata a data da destinarsi per impraticabilità di campo: il manto erboso del Massimino non ha retto alle abbondanti precipitazioni. L’arbitro Bergonzi, ha effettuato due sopralluoghi, il primo alle 14, il secondo alle 14.45. Constatato che la palla non rimbalzava e che il terreno di gioco presentava più di una pozzanghera, il direttore di gara, come da regolamento, ha disposto il rinvio dell’incontro. Visto il calendario particolarmente fitto e il turno infrasettimanale di mercoledì prossimo, l’ipotesi di un recupero a breve scadenza è stata scartata. Il periodo più indicato, considerati anche gli impegni dell’Empoli in Coppa Italia il 9 e 17 gennaio prossimi, è quello della settimana tra il 21 e 28 gennaio.
Negli spogliatoi, il direttore generale del Catania, Pietro Lo Monaco, è stato esplicito: «Sino a quando le condizioni del terreno di gioco del Massimino resteranno queste, a Catania saremo costretti a rinviare qualsiasi incontro dopo poche ore di pioggia. Purtroppo, il sistema di drenaggio non funziona. Già tre anni fa, la società aveva detto chiaramente all’amministrazione comunale, proprietaria dell’impianto, che il manto erboso andava rifatto. Solo così si sarebbe potuto risolvere il problema. Ciò non è accaduto e il risultato è quello che vedete. Usare i teloni? Sabato sera non pioveva, ho fatto personalmente un sopralluogo e le condizioni del campo erano buone. È bastata una mattinata di pioggia, però, per rendere la situazione non recuperabile». I rossazzurri, che hanno comunque sostenuto un allenamento leggero nel campo attiguo a quello di gioco, potranno utilizzare questa sosta per prepararsi meglio all’atteso match di mercoledì a San Siro con il Milan. «Al di là degli eventuali vantaggi dello stop di oggi - ha spiegato Lo Monaco del Catania - la decisione di Bergonzi ha messo tutti d’accordo. Anche l’Empoli ha constatato che non c’erano i requisiti minimi per giocare».