A Catania vince la noia

Catania. Dopo poco più di sette mesi riapre il Massimino, rimesso a norma al seguito dei fatti del 2 febbraio. I diciottomila dello stadio catanese hanno assistito però ad una partita tecnicamente modesta e povera di emozioni. Il Genoa dava subito l’impressione di voler puntare al pari: pochissimi gli spazi offensivi concessi al Catania, senza Caserta ceduto in settimana al Palermo. La formazione etnea si affidava alle continue giocate a centrocampo di Baiocco che però da solo non bastava. Ci provava al 15’ dalla distanza G. Tedesco il cui gran tiro al volo finiva di poco alto sopra la traversa. Poi, poco o nulla se eccettua il palo colpito nei minuti di recupero da Papa Waigo su cross dalla sinistra di Fabiano. Nella ripresa ancora pochissimo gioco ed una sola emozione; al 39’ con il gol del Genoa annullato a Danilo che di testa, su centro dalla destra di Rossi, depositava in rete commettendo però, secondo l’arbitro Rizzoli, fallo su Gazzola.