Catanzaro: arso vivo Tre arrestati, confessano

E’ stata la vittima stessa - Cristian Gelati, 24enne originario di Filadelfia, in provincia di Vibo
Valentia - a fare i nomi dei suoi aggressori. Sopravvissuto all’agguato è
stato condotto all’ospedale di Bari dove si trova tuttora in condizioni gravissime

Catanzaro - Hanno confessato tre sospettati fermati oggi per l’aggressione avvenuta ieri in provincia di Catanzaro, in cui un giovane di 24 anni è stato picchiato e arso vivo. Lo hanno riferito fonti investigative, precisando che per S.A., 34 anni, E.C., 20 anni e P.M., 20 anni, si attende ora il via libera del giudice per la convalida d’arresto.

I nomi fatti dalla vittima E’ stata la vittima stessa - Cristian Gelati, 24enne originario di Filadelfia, in provincia di Vibo Valentia - a fare i nomi dei suoi aggressori, secondo quanto riferiscono le fonti. Ieri Gelati è stato picchiato, legato a un albero e bruciato. Sopravvissuto all’agguato, è stato condotto all’ospedale di Bari dove si trova tuttora in condizioni gravissime. Pochi anni fa un fratello di Gelati è sparito in circostanze poco chiare. Gli inquirenti ipotizzano si sia trattato di un caso di "lupara bianca".