Catanzaro Uccisa in casa dai ladri È la terza vittima negli ultimi tre mesi

Ancora un’anziana uccisa in casa e salgono a tre i casi di donne assassinate negli ultimi tre mesi durante rapine in abitazioni tra Catanzaro e provincia. L’ultima vittima è Teresa Gualtieri, ottantenne di Belcastro. L’allarme, come spiegano dalla Questura di Catanzaro, è scattato intorno alle 6 del mattino quando i vicini di casa hanno avvertito un vigile urbano, dopo aver notato la porta di casa aperta. La donna, che abitava con il marito, invalido, è stata trovata riversa sul pavimento al piano terra della sua casa. L’uomo invece era nella camera da letto, al piano di sopra. Da un primo esame del medico legale il cadavere presentava delle contusioni alla nuca e a un braccio, botte provocate forse da una spranga o magari da un attrezzo da scasso usato dal bandito, ammesso che si tratti di uno solo. E l’appartamento era stato messo completamente a soqquadro. Il 17 febbraio scorso a morire era stata Rosa Stanà, 88 anni, residente a Borgia, piccolo paese ad una decina di chilometri dalla costa ionica catanzarese. I banditi, dopo avere aggredito anche la figlia di 69 anni, legarono ed imbavagliarono l’anziana che morì per soffocamento. Stessa sorte toccò poi, il 23 marzo scorso, a Antonia Critelli, di 80 anni. I ladri la sorpresero nel sonno, nel suo appartamento al sesto piano di un edificio in viale Pio X, a Catanzaro. Dopo essere entrati salendo da un’impalcatura posta sulla facciata, i banditi legarono e imbavagliarono la donna, il cui cadavere fu scoperto il mattino successivo dal figlio.