Catasto «Revisione illegittima» Assoedilizia fa ricorso al Tar

Assoedilizia ha presentato ricorso al Tar per chiedere di annullare i procedimenti di revisione catastale. Nelle scorse settimane il catasto ha inviato ai milanesi oltre 16mila lettere per annunciare le modifiche sulla classificazione, e quindi sul valore, dell’immobile. Ma secondo Assoedilizia ci sono alcuni vizi di forma da correggere. Ad esempio quella della suddivisione di Milano in microzone, deliberata sotto la giunta Albertini nel 1999. Nel testo del ricorso, Assoedilizia parla di «illegittimità» e prevede «forti sperequazioni tra i diversi contribuenti, a seconda della decisione del singolo comune di ricorrere o non ricorrere al procedimento di revisione, che è facoltativo».
L’associazione guidata da Achille Colombo Clerici sostiene inoltre che la suddivisione della città in microzone, crea delle forti disparità all’interno della stessa via. Ad esempio, un immobile di via Manzoni fa parte di una zona e viene valutato in un modo, quello esattamente a fianco viene valutato in un altro modo. La nuova classificazione inoltre risulta studiata solo sulla carta e non con verifiche sul campo, caso per caso.