Catasto, è urgente decidere quale e chi lo deve gestire

Nell'agenda obbligata del governo rientra il problema del Catasto: quale Catasto, e da chi gestito. Il primo aspetto, è stato segnalato dalla Confedilizia a tutti i candidati premier prima della consultazione elettorale: la scelta per un Catasto reddituale come mezzo per pervenire a una fiscalità immobiliare che meriti rispetto. Passi, in questo senso, vanno dunque compiuti con immediatezza, in modo che si abbia - subito - un chiaro segnale nel senso di un fisco giusto e condiviso.
Se l'Agenzia del territorio frapponesse ostacoli, devono senza indugio essere adottati - con fermezza - i necessari provvedimenti. In fin dei conti, per il censimento sul territorio dei reali redditi l'Agenzia del territorio non è indispensabile. Possono farlo strutture che credono in quel che fanno (e che sanno fare), assumendosene le relative responsabilità. L'Agenzia del territorio (nella sua attuale fisionomia, perlomeno) sembra non volerne sapere: non per niente ha fornito argomenti a chi non ha finora voluto un controllo giurisdizionale di merito sugli estimi. Una situazione paradossale, che - in un Paese civile - porterebbe alla gogna chi solo osasse sostenere il perpetrarsi di una vergogna del genere (altro che Stato di diritto... ).
Il secondo aspetto, stabilire da chi deve essere gestito il Catasto, presuppone un fecondo esame approfondito di ogni relativa criticità. Il principio ispiratore di base può essere uno solo: non si può - nonostante inqualificabili accelerazioni, negli ultimi tempi e in piena zona Cesarini, da parte del passato governo - affidare ai Comuni, i principali soggetti interessati alla tassazione degli immobili, il compito di stabilire la base imponibile del loro più sostanzioso tributo.
Sull'obiettivo, l'Agenzia del territorio potrà anche essere d'accordo, ma questo accordo avrà comunque poco peso. Perchè inficiato, agli occhi dei più, di corporativismo, perchè non palesemente giustificato con l'argomento che tutti sanno, e tutti, in segreto, apprezzano. Quello, di cui s'è detto, relativo alla fissazione della base imponibile.
*presidente Confedilizia