«Ma è una catena di montaggio»

Milano «Un matrimonio a poco più di mille euro? Sono allibito». Enzo Miccio, wedding planner e titolare dell’agenzia Garini della Sforzesca, immortalata fra l’altro dal reality di Sky Wedding planner, non ha parole: «Certo, siamo abituati ai prezzi incredibili dei cinesi, ma queste cifre mi lasciano davvero spiazzato».
In tempi di crisi, temete la concorrenza?
«No, perché penso che siano prezzi e servizi rivolti alla comunità cinese. Dubito che le spose italiane, per quanto in difficoltà, arrivino a prendere in considerazione questa soluzione. In ogni caso, i matrimoni ultimamente sono orientati al risparmio anche per gli italiani».
Su cosa si risparmia maggiormente?
«Si tende a ridimensionare il numero delle portate del pranzo. E alle bomboniere si sostituiscono degustazioni di confetti».
E l’abito della sposa? Ci sono agenzie cinesi che per 1400 euro vestono anche entrambi gli sposi.
«Già, ma che qualità hanno quegli abiti? Un vestito da sposa made in Italy si aggira sui 5mila euro, con firme di alta moda si arriva a 20mila».
I cinesi hanno tempi record: 5 matrimoni nei lunedì di primavera, feste organizzate in un mese.
«Una catena di montaggio! Niente a che vedere con un matrimonio di qualità: noi organizziamo al massimo 20 matrimoni l’anno. E gli sposi sono seguiti passo per passo da otto mesi prima».