In catene davanti all’Ater per scongiurare lo sfratto

Due donne sfrattate si sono incatenate al portone della sede Ater della Garbatella a via Magnaghi per chiedere una soluzione al loro problema abitativo. Assieme a loro una trentina di giovani dei centri sociali e dei sindacati inquilini. «Sono due situazioni difficili - ha detto Simona dei Comitati dell’XI Municipio - due donne sole con bambini e una nonna disabile. L’Ater ha chiesto per loro lo sfratto nonostante le assegnatarie siano in possesso di abitazioni private e abbiano visto così decaduto il loro diritto all’alloggio popolare. «Chiediamo che gli alloggi vengano assegnati a queste due famiglie».