Catering dietetico per dire addio ai chili di troppo

Stefania Antonetti

Dopo i bagordi delle feste di Natale, ora è tempo di «tirare la cinghia». Ma la novità arriva da La Spezia e può aiutare chi ha accumulato qualche chilo di troppo. La rivoluzionaria idea si chiama «Diet to go» ed è l'ultima moda tra coloro che sono perennemente impegnati nel calcolo delle calorie dimenticando così di fare la spesa, cucinare e soprattutto pulire. Ai fortunati viene consegnata ogni sera, dalla domenica al giovedì, una borsa termica in cui è contenuto tutto ciò che si deve mangiare il giorno dopo: colazione, pranzo spuntino e cena. Ogni piatto è posto all'interno di un contenitore con relativa etichetta che indica gli ingredienti e la suddivisione dei carboidrati, delle proteine e dei grassi. Il pranzo può essere consumato freddo o a temperatura ambiente mentre la cena si può scaldare in padella o direttamente nel microonde. I pasti vengono cucinati nel pomeriggio e serviti ai clienti tra le 19 e le 21 sia in città che in provincia come ad esempio a Lerici e Sarzana.
Un vero e proprio servizio di catering dietetico, ma a domicilio però, sperimentato per la prima volta in terra ligure nel marzo dello scorso anno. L'idea infatti unica nel suo genere in Italia, è nata da una giovane imprenditrice spezzina Anna Zocco, che dopo aver letto un articolo su una rivista inglese ha adattato gli spunti alla realtà locale.
«Questo servizio è partito da pochi mesi ed ha già riscosso risultati incoraggianti - dichiara Zocco -. La nostra iniziativa mira essenzialmente a semplificare la vita di chi vuole mettersi a dieta, cercando di ridurre al minimo le “trasgressioni” e soprattutto le facili compensazioni. In queste due settimane i piatti non si ripetono, sono sempre diversi e bilanciati. I menù sono “costruiti” secondo le regole della dieta italiana e studiati da un equipe di medici, biologi e ingegneri di Bologna che hanno messo a punto anche l'innovativo metodo della cucina Asi ossia appetibile, saziante e ipocalorica. Lo scopo è quello di preparare cibi utilizzando tutti gli ingredienti della cucina tradizionale, ma in proporzioni diverse, come ad esempio le trofiette al pesto cucinate con poco olio, crema di basilico e fagiolini».
La dieta quindi non è personalizzata, ma uguale per tutti, cambiano solo le quantità e i valori calorici: 1200 calorie per le donne e 1500 per gli uomini. Il costo è di 300 euro per dieci giorni, il fine settimana è escluso. Il sabato e la domenica sono considerati «giorni liberi» tali da consentire (fortunatamente) di togliersi anche qualche sfizio, per esempio la pizza. Attenzione però perché durante la pausa settimanale gli esperti della «Diet to go» consigliano di seguire comunque i consigli del libro della cucina Asi per non vanificare i risultati raggiunti. A proposito e i risultati? «Non garantiamo mai una forte diminuzione di peso nell'arco delle due settimane - spiega l'ideatrice del progetto -. Ogni organismo reagisce diversamente a seconda dell'età, del metabolismo, del soprappeso e di come si è abituati a mangiare. Dalla mia esperienza ho potuto notare che gli uomini dimagriscono molto di più e molto più facilmente arrivando a perdere anche 5 o 6 chili in due settimane; forse perché non sono abituati a stare a dieta o forse perché sono più scrupolosi. Comunque sono già centinaia i clienti che stanno sperimentando la novità, il che ci ha spinto a creare un franchising che ha portato all'inaugurazione del primo affiliato a Milano. Sono in cantiere i punti di Bari e di Bologna ma l'attenzione almeno per il momento è tutta spostata verso la piazza di Genova dove le richieste sono in continua crescita». Per informazioni si può contattare lo 0187/751493 o visitare il sito www-diet-go.com.