Cattaneo (ex Rai) al vertice Terna

da Milano

Il cda della Cassa depositi e prestiti ha deciso di candidare Luigi Roth alla presidenza di Terna, indicando anche Flavio Cattaneo (ex direttore generale Rai) e gli altri cinque membri del board di sua pertinenza. Cattaneo dovrebbe essere nominato amministratore delegato dall’assemblea degli azionisti convocata per il 1º e 2 novembre. Cdp controlla il 29,9% di Terna. Insieme a Roth e Cattaneo, figurano nella lista dei candidati per il cda della società proprietaria degli elettrodotti Luigi De Paoli, Mario Garraffo, Carmine Macrì, Piero G. Maranesi e Franco Smurro. Secondo indiscrezioni l’attuale amministratore delegato del Grtn, Luca D’Agnese, dovrebbe essere nominato direttore generale di Terna. I rappresentanti di Anci (Associazione nazionale comuni italiani) e Upi (Unione province italiane) nel board della Cassa si sono astenuti nella votazione sui candidati per il cda di Terna. La candidatura di Roth, presidente della Fondazione Fiera Milano, alla presidenza di Terna è stata chiesta dalle Fondazioni al Tesoro, azionista al 70%, in cambio dell’appoggio fornito al perfezionamento dell’acquisto del 29,99% di Terna deliberato a settembre da Cdp.
La lista di candidati è stata trasmessa all’Autorità garante della concorrenza e del mercato, informa la Cdp. Nella delibera dello scorso agosto l'Authority aveva chiesto anche alla Cassa di nominare almeno 6 dei 7 consiglieri di sua pertinenza nel board di Terna in base a caratteristiche di indipendenza. Insieme alla lista di candidati per il cda di Terna, il board della Cassa ha votato anche la proposta di aumentare il compenso dei consiglieri, portandolo a 45mila euro l’anno da 25mila. Al presidente dovrebbero essere corrisposti 90mila euro. Il ministro Tremonti ha però deciso che gli stipendi rimarranno invariati. A Piazza Affari Terna ieri ha perso l’1,8 per cento.