Cattolica e Bpvn sono più vicine

Popolari

Si registrano progressi per l’integrazione fra la Popolare Verona e Novara (peraltro candidata anch’essa all’aggregazione con Bpi) e la Cattolica, con colloqui che «proseguono utilmente». Le trattative puntano a un’integrazione parziale fra le due società creando sinergie attraverso accordi commerciali e le attività di bancassicurazione. Nella nota diffusa dall’istituto veronese si spiega che le due società hanno concordato una nuova proroga (fino al 15 ottobre) dei termini per la disdetta degli accordi triennali sull’assicurazione vita. Nei mesi scorsi indiscrezioni, smentite seccamente dalla Popolare, avevano individuato nelle differenze sulla valutazione economica del titolo Cattolica la causa del mancato accordo. Nel frattempo Bpvn chiude il semestre con una crescita dell’utile del 36,7% a 397 milioni di euro, e un Roe al 21% contro quota 17,4% dell’esercizio 2005, confermando gli obiettivi per l’anno in corso.