Cattolica, fischi per Prodi

Dopo <a href="/a.pic1?ID=150085" target="_blank">Padoa Schioppa all'Università di Torino</a> oggi è toccato al presidente del consiglio. Prodi è stato contestato da studenti dell'Università Cattolica prima di ricevere la laurea ad honorem in Scienze politiche assieme all'ex premier spagnolo Aznar. Un gruppo di studenti ha urlato: &quot;Buffone, buffone&quot;. Cori a favore di Berlusconi e applausi per la Moratti. Poi applausi in aula magna

Milano - Il presidente del Consiglio Romano Prodi, è stato contestato da un gruppo di studenti all'Università cattolica dove a breve stava per ricevere la laurea ad honorem in Scienze politiche, insieme all'ex primo ministro spagnolo Josè Maria Aznar. Gli studenti hanno accolto il premier gridando: "Buffone, buffone" e "Silvio, Silvio". I giovani riuniti sotto uno striscione di "Azione universitaria, destra in Ateneo" hanno atteso l'arrivo del premier gridando slogan e alzando cartelli: "Vergogna, vergogna". Ad attendere il premier fuori dall'Ateneo un altro gruppo di giovani di centrodestra, tenuti lontani da un cordone di Polizia. I giovani contestavano al premier le politiche del Governo sulla famiglia: "Prodi uguale Zapatero... No pacs", si leggeva in uno striscione. Ieri era toccato al ministro dell'Economia Tommaso Padoa Schioppa, contestato all'Università di Torino da un gruppo di giovani dei centri sociali e della sinistra antagonista. Poi, durante la cerimonia di conferimento nell'aula magna sono arrivati anche gli applausi.

Cattolica La contestazione organizzata all'interno dei cortili dell'Università Cattolica è stata attuata da un folto gruppo di studenti che si dichiarano di destra e contestano le politiche del governo Prodi. "Siamo di destra e a sinistra ci vai te", urlano scandendo slogan contro il comunismo. Gli studenti sono oltre 200 e inneggiano a Forza Italia e a Silvio Berlusconi, ma anche al senatùr Umberto Bossi. La protesta contro Prodi si è interrotta momentaneamente all'arrivo del sindaco, che è stata accolta dal coro "Letizia Letizia". Il gruppo di studenti, subito dopo il passaggio del sindaco, hanno ripreso la contestazione sventolando bandiere della Lega e di Forza Italia.