Cattolica giù in Borsa dopo lo stop a Mapfre

Piazza Affari boccia Cattolica (meno 6,1% tra scambi intensi) dopo lo stop all’alleanza con Mapfre nel settore auto annunciata lo scorso dicembre. A bloccare la prevista joint venture è stato l’Isvap in seguito anche ad alcune divergenze tra i due partner sulla governance e sulla condivisione della rete distributiva. A questo punto Mapfre ridurrà il proprio impegno a Verona dei 473 milioni che avrebbe dovuto investire per rilevare il 50% della joint venture. Cattolica avrebbe invece dovuto riversarvi il proprio ramo auto: grazie a premi lordi per circa 1 miliardo, Verona è al quinto posto in Italia nel settore. Il cda avrebbe dovuto essere per metà di nomina Cattolica e per metà di nomina Mapfre, con presidente e ad di designazione italiana.