Catturato il ladro del Gaslini

Approfittare dello stato dei famigliari dei piccoli pazienti del Gaslini per rubare nelle camerette. Una vergogna di cui Stefano B., trentaquattrenne pluripregiudicato per reati contro il patrimonio, si è già macchiato più volte in passato. Alla polizia, ad esempio, è noto come «il ladro seriale degli ospedali» a dimostrazione che la scelta di sfruttare situazioni di difficoltà, spesso vere e proprie tragedie familiari in corso, sono per lui una banale normalità.
Il ladro delle corsie è tornato a colpire domenica. Ancora una volta al Gaslini, dove già da qualche giorno erano stati segnalati furti a danno dei piccoli pazienti e dei loro parenti. A Stefano B. però stavolta è andata male. È stato arrestato domenica da un agente del commissariato Foce in servizio all’interno dell’ospedale pediatrico. La trappola è scattata e ha permesso di fermare l’uomo che aveva appena rubato due telefoni cellulari. Sorpreso, il ladro ha cercato di aprirsi una via di fuga spintonando l’agente che ha riportato lesioni giudicate guaribili in tre giorni. A questo punto la sua posizione si è ulteriormente aggravata. Le accuse nei suoi confronti sono di lesioni a pubblico ufficiale e ricettazione.
L’uomo è tra l’altro accusato anche di una rapina messa a segno ad agosto all’interno dell’ospedale San Carlo di Genova Voltri. In quell’occasione spintonò un carabiniere dopo un furto riuscendo a far perdere le proprie tracce.