Catturato lo stupratore seriale di vecchiette

LondraCinquantadue anni, quattro figli e una moglie costretta sulla sedia a rotelle perché gravemente malata di sclerosi multipla. La vita di Delroy Grant, residente a Brockley, nei pressi di Greenwich, sembrava quella di un uomo normale gravato da una pesante routine familiare. Francamente era difficile immaginarlo di notte, mentre con casco e tuta nera si dedicava allo stupro di donne e uomini anziani. Invece sembra essere proprio lui «the night stalker», il cacciatore della notte che per 17 anni avrebbe compiuto una lunga serie di aggressioni, quasi tutte a sfondo sessuale.
Ieri, i magistrati del tribunale di Greenwich l’hanno formalmente incriminato contestandogli cinque stupri, sei aggressioni e undici violazioni di domicilio. L’immediata incriminazione permette ai giudici di farlo rimanere in cella, mentre le indagini a suo carico proseguono anche perché i reati commessi da questo criminale con un debole per la terza età potrebbero essere molti di più. A Scotland Yard pensano che Grant potrebbe aver colpito ben 108 volte, quasi sempre di notte. Tutte le sue vittime erano donne anziane dai 68 ai 93 anni e anche alcuni uomini sempre di età avanzata. Secondo la polizia soltanto lo scorso giugno l’uomo avrebbe portato a termine nove aggressioni, ma incastrarlo non è stato affatto facile. Il suo arresto è avvenuto alla fine di un’operazione denominata Minstead iniziata ben dodici anni fa.
Si è trattato senza dubbio della più ampia caccia ad uno stupratore seriale mai organizzata in Gran Bretagna che è costata agli inquirenti 102mila sterline soltanto per prelevare i campioni di Dna a duemila persone. Soltanto tre anni fa, gli esperti della polizia grazie ad una nuova tecnica chiamata «ancestral Dna», erano riusciti a scoprire che le origini dell’aggressore erano legate alle popolazioni caraibiche di Windward. Fino a domenica scorsa però, quando cioè uno dei campioni è finalmente risultato uguale al Dna trovato su alcune vittime, gli inquirenti non avevano la minima idea di chi potesse essere il maniaco notturno. Intanto lui continuava a colpire indisturbato fin dal 1992. I cinque stupri sarebbero stati compiuti a Shirley, nel Surrey, a Croydon e a Orpington, mentre altre aggressioni e rapine si sarebbero consumate sempre nelle zone del sud-est di Londra tra il 1992 e il 2009. Le vittime venivano attaccate nelle loro abitazioni. Alcune di loro hanno raccontato che Grant si presentava con in testa un casco da motociclista e una tuta nera. Eliminava le possibilità di comunicazione con l’esterno tranciando i cavi della linea telefonica e svitava le lampadine lasciando la casa al buio.
Alcune delle signore lo hanno perfino definito «gentile», ma si sa che almeno una è morta dopo aver subito violenza. Tra i suoi bersagli anche alcuni uomini, sempre anziani, almeno uno dei quali sarebbe stato stuprato. In queste ore gli agenti continuano a perquisire l’abitazione di Brockley e il procuratore responsabile del caso, Denise Clewes, ha già dichiarato che «altre incriminazioni sono probabili». Grant è stato arrestato alle tre del mattino di domenica mentre tornava nella cittadina di Shirley, a sud-est di Londra. Sulla sua testa c’era una taglia di 40mila sterline. In tribunale l’uomo è apparso rilassato e tranquillo. Il suo viso non tradiva nessuna emozione e ha parlato soltanto per confermare il proprio nome, cognome e la data di nascita. Rimarrà in custodia fino a giovedì, giorno in cui si ripresenterà nuovamente di fronte ai giudici.