Causi: «Colpa della Finanziaria»

L’aula Giulio Cesare chiude i battenti per la pausa estiva con l’approvazione dell’assestamento di bilancio, avvenuta giovedì notte. «Una manovra magra, di 140 milioni, fra spesa corrente e investimenti - spiega l’assessore capitolino al bilancio, Marco Causi - assoggettata alla regole della Finanziaria, che stabilisce che i Comuni non possono liberamente disporre degli avanzi di amministrazione, ossia la differenza fra le spese effettuate e le entrate, ma possono usare solo il 7 per cento di quella cifra. Il resto va congelato». Inizialmente la manovra era complessivamente di 132 milioni, poi, con gli emendamenti approvati in aula (85 quelli accolti su oltre 7mila presentati), si sono aggiunti altri 8 milioni. La parte del leone la fa la somma destinata agli investimenti: 92 milioni, di cui 80 saranno spesi per i nuovi treni della linea A della metropolitana. Altri 4,1 milioni verranno destinati alla manutenzione della città (strade, piazze, illuminazione, scuole), mentre 650mila, di cui 150mila provenienti dall’Unione Europea, serviranno per il recupero dell’ex stabilimento Snia-Viscosa di largo Preneste e la sua trasformazione in un centro polivalente sportivo e culturale.
Per quanto riguarda invece la spesa corrente, fra gli altri documenti è stato approvato un maxiemendamento che prevede di destinare 750mila euro ai buoni casa per 130 famiglie. Per poter riaprire il palazzo dell’Esposizioni - l’inaugurazione avverrà durante la Notte Bianca, ma la prima mostra sarà allestita a ottobre - servirà un milione e 600mila euro. Ulteriori 800mila euro verranno poi destinati alle attività culturali, 100mila agli interventi a favore di anziani, diversamente abili e fasce disagiate e altri 300mila per il recupero di parchi e giardini comunali. Per quanto riguarda questi ultimi, 53mila euro serviranno per la realizzazione di un giardino pubblico attrezzato nell’area verde comunale di via Cortina D’Ampezzo (all’interno del Parco dell’Insugherata), mentre gli altri investimenti saranno indirizzati all’area verde di via Leonardo da Vinci, al Parco per bambini autistici nel complesso del Santa Maria della Pietà e al Parco Baden Powell, in V municipio. Fra gli ordini del giorno approvati infine, anche quello che impegna il sindaco Veltroni a restituire agli autoferrotranvieri in pensione le agevolazioni sugli abbonamenti Atac, provvedimento passato coi voti della sinistra radicale e dell’opposizione, ma non dell’Ulivo.
Questi, in sintesi, i numeri di una manovra che ha tenuto l’aula impegnata quasi per un’intera settimana e nella quale, come ha ricordato Causi, «l’opposizione non ha fatto mero ostruzionismo ma ha ragionato su temi di merito, così come la maggioranza, per dar vita a un dibattito vero». I lavori del Consiglio ricominceranno nella seconda settimana di settembre.