Caute speranze per il bimbo precipitato sulla scogliera

È sempre ricoverato in coma farmacologico, nel reparto di rianimazione dell’ospedale «Giannina Gaslini», il bimbo di 5 anni di Bologna precipitato giovedì pomeriggio da una scogliera a Sori. Le sue condizioni restano gravi, in prognosi riservata, ma stabili.
Ieri mattina c’è stato un nuovo consulto dei medici del nosocomio di Quarto che hanno escluso l’intervento chirurgico, almeno per il momento. Nelle prossime ore sono previsti ulteriori accertamenti. I medici hanno in programma altri esami, tra cui la risonanza magnetica, ma, pur nel comprensibile riserbo della circostanza, lasciano trapelare un cauto ottimismo sull’evoluzione favorevole delle cure.
Proseguono intanto le indagini per stabilire l’esatta dinamica dell’incidente. Sembra che il bambino, sei anni, si trovasse in compagnia dei genitori e sia scivolato mentre scendeva una scalinata precipitando per circa dieci metri.
Il bambino è caduto dalla ripida scalinata che porta alla spiaggia, nei pressi della stazione ferroviaria di Sori, e ha riportato traumi al cranio e alla faccia. Immediati i soccorsi, che hanno dovuto affrontare però le difficoltà di un recupero in una zona particolarmente impervia.
Il bimbo e i suoi genitori erano ospiti in Liguria di un’associazione scoutistica per trascorrere alcuni giorni di vacanza.