La cautela della Farnesina: "Non enfatizzare notizie prive di conferma"

Il ministero degli Esteri mette in guardia i media, sottolineando la necessità di evitare il proliferare di valutazioni e commenti che rischiano di alimentare strumentalizzazioni non utili al ritorno in libertà di Mastrogiacomo<br />

Roma - Con una nota, il Ministero degli Esteri ''rileva con profonda preoccupazione che continuano ad essere diramate con grande risalto notizie relative al caso del connazionale Daniele Mastrogiacomo che non sono affatto confermate da elementi riscontrabili e che rischiano di rendere assai arduo, come purtroppo avviene in queste ore, il lavoro di quanti stanno operando con grande impegno per la sua liberazione''. ''La Farnesina - prosegue il comunicato - si appella nuovamente e con forza al senso di responsabilità dei mezzi di informazione affinché non pregiudichino anche involontariamente il lavoro condotto incessantemente per una positiva conclusione della vicenda''.

"A ciò si aggiunge la necessità di evitare il proliferare di valutazioni e commenti che rischiano di alimentare strumentalizzazioni non pertinenti, che non contribuiscono certo al raggiungimento dell'obiettivo prioritario del ritorno in libertà di Mastrogiacomo. Dinanzi alla congerie di ipotesi che vengono avanzate senza previo riscontro la Farnesina - conclude la nota - non può, da parte sua, che continuare ad attenersi ad una rigorosa metodologia operativa, fondata da un lato sulla verifica dell'esistenza di un effettivo canale di accesso al nostro connazionale, dall'altro sulla certezza che Mastrogiacomo si trova in buone condizioni di salute''.