Per il Cav c’è il processo-lampo: su Ruby i giudici non si fermano

Nella maratona verso il traguardo della condanna di Berlusconi, i pm di Milano non conoscono riposo. Non attendono il verdetto della Consulta sul conflitto di attribuzione e procedono a tappe spedite. Mora, Minetti e Fede sono così rinviati a giudizio al 21 novembre: una rapidità senza precedenti. Negata la richiesta di Fede di trascrivere alcune intercettazioni «assolutorie» tra il premier e Licia Ronzulli. Surreale la motivazione della Procura: trascrizione negata per preservare la «privacy» dell’europarlamentare. Garantismo post-fango.