Il Cavaliere: "Al voto con il Pdl La crisi? Escamotage. E Mastella andrà con Casini"

Il Cavaliere: "Il fatto di voler portare alle Camere la crisi ritengo sia un formalismo inutile a meno che non nasconda qualche trappola". Poi: "Voto a primavera, no al governo istituzionale e ci sarà la lista del Pdl"

Milano - "Non voglio entrare nei piani degli altri. Penso che stia parlando con l’Udc e, quindi, probabilmente Casini e Mastella torneranno a stare insieme". Così, Silvio Berlusconi in visita alla madre Rosa Bossi, a Milano, ha replicato a chi gli chiedeva se vi fosse la possibilità di vedere l’ex ministro della giustizia, Clemente Mastella, nel centrodestra. Poi ha annunciato che risponderà a Prodi "domani in aula alla Camera". Immediata la risposta del segretario Udc Lorenzo Cesa: "Mastella è un amico che stimiamo e che abbiamo difeso pubblicamente in parlamento, ma è più facile che si presenti con il Partito delle libertà di Berlusconi".

Trucchi "Il fatto di voler portare alle Camere la crisi ritengo sia un formalismo inutile a meno che non nasconda qualche trappola o che si voglia certificare la crisi per via parlamentare per cercare di guadagnare tempo e tentare di raccogliere altri voti". Lo ha detto il leader di Forza Italia, Silvio Berlusconi, in collegamento telefonico con Panorama del giorno su Canale 5, dopo aver sottolineato: "Credo che Prodi sia arrivato al capolinea e credo che non ci siano strade diverse se non prendere atto di questa crisi. Credo che il governo istituzionale non sia una soluzione, bisogna tornare alle urne in primavera. Ma Prodi - aggiunge - è pervicacemente attaccato al potere, ho saputo che anche anche stanotte nella riunione della sua parte politica si è proposto candidato. Secondo lui il leader non deve essere Walter Veltroni ma egli stesso".

Alle elezioni con Pdl, "siamo al 40%" "Ci presenteremo alle elezioni con la lista del Popolo della Libertà insieme agli alleati che non vorranno confluire"., ha annunciato il leader azzurro, segnale importante che la cdl si sta ricompattando attorno al suo leader. "Il centrodestra sarà unito perchè non ci sono mai state divisioni sul programma, nè sui valori che sono quelli della libertà e dell’Occidente". Se si andrà ad elezioni anticipate a primavera "ci presenteremo con il Partito del popolo della libertà che negli ultimi sondaggi, prima di Natale, viene dato al 40%".

"Ho sentito Mastella" "Lui mi ha telefonato. Io gli ho dato la mia solidarietà dopo il suo discorso alla Camera, in cui ha denunciato una situazione della giustizia che non è più sostenibile", rivela il Cavaliere. Sottolineando che si tratta di una "solidarietà umana e politica".

"C'è posto per lui nel Pdl" C’è spazio per Mastella nel centrodestra? "Credo che nel Popolo delle Libertà - risponde Berlusconi uscendo da casa della madre Rosa - ci sia spazio per tutti coloro che condividono gli stessi valori e che hanno un numero di elettori che li sostengono. Insomma, non credo - conclude - esistano grandi problemi al riguardo".

Legge elettorale "La legge elettorale esiste - ha risposto l’ex premier - ed è una buona legge. Se volessero veramente perfezionarla con una votazione alla Camera e una al Senato spostando la maggioranza da regionale a nazionale, avrebbero una legge assolutamente perfetta". 

"Riforme e meno tasse" Continuare il lavoro dei cinque anni di governo e apportare degli "aggiornamenti derivati da un lato da ciò che la sinistra non ha fatto in questi venti mesi e dall’altro dalla mutata e difficile situazione economica". Durante un collegamento telefonico con la trasmissione "Mattino cinque" Silvio Berlusconi parla già della prossima campagna elettorale visto che "un Paese non può restare senza governo per troppo tempo e i provvedimenti per uscire dalla situazione attuale da prendere sono troppo urgenti". L’ex premier traccia alcuni punti del programma, sottolineando innanzitutto che occorre "garantire la libertà a tutti i cittadini, libertà minacciata come un diritto fondamentale alla privacy". Poi bisogna "ridurre i costi di questo Stato per poter ridurre le imposte" e infine c’è il tema dell’edilizia "per le famiglie italiane che non hanno ancora la casa". Berlusconi ripete: "È necessario ridurre le spese e gli sprechi, fare delle riforme importanti anche nell’architettura istituzionali per poter avere uno Stato che costa meno e così ridurre la pressione fiscale".