Il Cavaliere vuole liste pulite e pene più dure per i corrotti

«Non dobbiamo offrire agli avversari motivi per attaccarci». Berlusconi si prepara a chiudere le liste per le Regionali e, ribadendo la linea del «garantismo», invita tutti all’attenzione nella scelta dei candidati: «Non voglio nessuno in lista che sia compromesso». Nel mirino ci sono le intercettazioni. «Sono un’indecenza», sbotta Berlusconi. Certe frasi, estrapolate dal contesto «danno un’idea completamente diversa» dall’intenzione originale.