Cavalli e cavalieri protagonisti in piazza di Siena

Patricia Tagliaferri

Da anni sempre agli stessi posti, nella tribuna centrale. Abbonamenti tramandati di padre in figlio, prenotati con larghissimo anticipo e pagati fino a 300 euro. L’importante è esserci. Al concorso ippico di piazza di Siena funziona così: ci sono gli appassionati veri, quelli che non si perdono una gara, che seguono i percorsi e conoscono tutto di cavalli e cavalieri, e quelli che non hanno la minima idea di cosa sia una «doppia gabbia» o una «riviera» ma sanno bene che piazza di Siena è il posto giusto per sfoggiare «mise» e cappellini all’ultima moda. Poco importa. Il fascino di questo appuntamento, arrivato ormai alla sua 74° edizione, rimane immutato. Quest’anno lo Csio di Roma è in programma dal 25 al 28 maggio, durante l’ultimo fine settimana di maggio. Potrebbe tornare, non da amazzone come è accaduto per due edizioni consecutive nel 2001 e nel 2002, ma come neopresidente della Federazione equestre internazionale, la principessa Haya di Giordania, figlia dello scomparso re Hussein, invitata a Roma dal presidente della Fise Cesare Croce.
Lo splendido ovale nel cuore di Villa Borghese già da alcune settimane ha cambiato aspetto, con gli addetti ai lavori intenti a ultimare l’allestimento delle tribune, degli stand, delle aree di ristoro e del villaggio vip, mentre il campo di gara viene irrigato in continuazione per mantenere il manto erboso in condizioni perfette. Preparativi fervono anche al Galoppatoio, dove i circa 500 cavalli in arrivo verranno ospitati in box di legno prefabbricati, in una zona tranquilla, recintata e accessibile solo alle persone munite di pass.
Anche quest’anno il concorso ospiterà una delle tappe della Samsung Super League, un circuito di coppa delle nazioni riservato agli otto migliori team del salto ostacoli internazionale. Le squadre qualificate sono Francia, Germania, Gran Bretagna, Irlanda, Olanda, Svezia, Svizzera e Stati Uniti, trionfatori della passata edizione. L’Italia potrà partecipare in quanto paese ospitante. La grande novità dell’edizione 2006 del circuito è il «rientro» della Svezia, uscita di scena nel 2003. Oltre ai componenti delle singole squadre, in campo scenderanno cavalieri impegnati a titolo individuale, in rappresentanza di Colombia, Grecia, Libano, Libia, Liechtenstein, Norvegia, Romania e Ungheria. Gli azzurri in campo saranno 23: i primi cinque classificati nel campionato italiano assoluto che si è svolto ad Arezzo dal 4 al 7 maggio, i 15 cavalieri stabiliti dalla commissione di selezione e altri tre binomi scelti tra quelli di particolare interesse. Attesissima la prestazione di Juan Carlos García, l’uomo di punta del salto ostacoli del nostro Paese (seppur di origine colombiana), che arriverà a piazza di Siena forte di un risultato eccezionale: uno storico quarto posto nella finale di Coppa del Mondo di Kuala Lumpur. Se per un campione affermato essere scelti per partecipare a piazza di Siena rappresenta una conferma alla propria competitività, per un cavaliere giovane rappresenta il trampolino di lancio per il circuito internazionale.
Le gare cominceranno giovedì mattina, con le prime categorie di «ambientamento» per cavalli e cavalieri. Venerdì si entra subito nel vivo con la Coppa delle Nazioni. Sabato, invece, l’appuntamento più atteso da gran parte del pubblico romano, quello sicuramente più spettacolare: la potenza. Domenica pomeriggio, invece, la gara più attesa, il Gran Premio Roma, e in serata lo spettacolare Carosello dei carabinieri, che chiuderà la 74° edizione di questo Csio. Tra una gara e l’altra spettacoli ed esibizioni, manifestazioni per far conoscere i cavalli ai bambini e, per chi vuole, passeggiate tra gli stand o un aperitivo in uno dei bar panoramici.