Da Cavalli a Versace: il telefonino si indossa come un vestito da sera

Colore e design sono diventate caratteristiche importanti

da Milano

Anche il cellulare diventa griffato, e la firma lo rende, semmai fosse possibile, un oggetto ancora più ricercato.
Si tratta di modelli il cui prezzo spesso supera abbondantemente quello giustificabile dallo standard tecnologico adottato, in tiratura limitata, quindi difficili da reperire, eppure proprio per questo così desiderati.
La griffe è prevalentemente quella dei grandi stilisti e uno dei cellulari "vip" più ricercati del momento è senz'altro il Motorola RAZR V3i firmato da Dolce & Gabbana. Rispetto al modello di base presenta la scocca interamente rivestita in oro e argento, con il logo D&G in bella vista. Non mancano personalizzazioni software come sfondi, screensaver e suonerie in tema con il noto marchio di moda. Quello che cambia in modo sostanziale è il prezzo: 590 euro. Anche Roberto Cavalli, ha firmato il suo cellulare. È una versione "tigrata" dell'LG U880 realizzata in esclusiva per 3 Italia. I colori sono tre bianco, oro e nero e il prezzo, legato alle varie promozioni dell'operatore, arriva ad un massimo di 199 euro. Ma la Griffe non è limitata ai nomi della moda, Disney ha recentemente firmato un cellulare, il D100, che ha una particolare Form factor ovale con i tasti che ricordano le fattezze di Topolino e la scocca inferiore che riporta le immagini di Winnie the Pooh, e dimensioni molto ridotte: 99x51x24 mm per soli 80 grammi di peso. E' dedicato evidentemente ai più piccoli e ha un sistema di "Parental control" per limitare i rischi derivanti dall'utilizzo indiscriminato. Per il momento la sua commercializzazione è prevista in America.
Da un grosso marchio americano ad uno altrettanto grosso di casa nostra: la Fiat. Dopo le felpe, ha deciso di «brandizzare» anche i cellulari. I nuovi modelli saranno inclusi di fotocamera integrata e di lettore mp3, inoltre, e non poteva essere altrimenti, saranno compatibili con la tecnologia Bluetooth per la connettività a corto raggio, potendo quindi trovare piena accoglienza all'interno dell'abitacolo delle vetture.