Cazzola: «Si è tutti in attesa delle nuove regole»

«Quattro anni fa, quando, a partire dalla seconda edizione, Promotor International ha cominciato a gestire la rassegna My Special Car Show, contammo la presenza di una sola casa costruttrice. Oggi sono dodici le presenze ufficiali, senza contare la Ferrari che debutta con uno spazio organizzato da Galleria Ferrari».
Sono parole di Alfredo Cazzola, il manager bolognese che ancora una volta ci ha visto giusto nell’offrire al pubblico una rassegna di successo. «L’anno scorso i visitatori sono stati 90mila, un numero che ha stupito noi per primi - sottolinea Cazzola - e ne aspettiamo di più quest’anno, perché il tuning è un settore vitale, che aspetta soltanto normative europee e nazionali adeguate al fenomeno che coinvolge migliaia di persone e in Italia ha fatturato lo scorso anno oltre 1,2 miliardi di euro».
Anche My Special Car Show svolge dunque un ruolo nel confermare la legalità di trasformazioni finora appena tollerate dalle autorità e spesso sanzionate con salatissime multe. «Il disegno di legge presentato dal ministro dello Sviluppo economico, Pierluigi Bersani, dovrebbe mettere ordine nel settore, e speriamo di festeggiare la nascita delle nuove regole nell’edizione del prossimo anno», conclude Cazzola il quale, attraverso Promotor International, durante l’anno, segue con analisi attente e puntuali questa grande nicchia del mercato automobilistico.