Cd, cassette e dvd contraffatti 80mila sequestri in un anno

Decine di bancherelle e negozi controllati da Siae e Annonaria

Un bottino di tutto riguardo: 54.327 cd, 1.139 musicassette, 21.784 dvd, 2.411 videocassette, 1.713 cd-rom. Sono le cifre - più di 81mila i pezzi sequestrati - della proficua collaborazione fra la Siae, la società italiana degli Autori ed editori, e la sezione Annonaria della Polizia locale, tutta merce contraffatta che la faceva in barba al diritto d’autore, venuta alla luce dopo ben 948 operazioni in dodici mesi.
Gli interventi, effettuati periodicamente in esercizi commerciali e mercati rionali, ha riguardato essenzialmente i settori del mercato fonovideografico e della riproduzione mediante fotocopiatura di testi. Sono state controllate ben 21 copisterie, prevalentemente nei quartieri universitari, riscontrando quindici violazioni.
La presenza capillare e la conoscenza del territorio da parte della polizia locale, unita alla competenza tecnica specifica da parte della Siae, ha permesso di effettuare una serie di controlli che hanno assestato un duro colpo alla commercializzazione dei prodotti contraffatti. In genere le pattuglie sono composte da quattro o cinque agenti dell’Annonaria e da uno o due ispettori Siae.
Assieme all’aspetto della contraffazione sono poi da registrare anche i reati di sfruttamento della manodopera e dell’evasione fiscale.
«Le operazioni sono state tante e la merce sequestrata è ingente - spiega il dottor Riccardo Perini, responsabile della Polizia annonaria e Commerciale di Milano -, ma non possiamo parlare di una situazione eclatante a Milano. La maggior parte dei sequestri sono avvenuti nei mercati rionali e in bancarelle improvvisate, con conseguente denuncia contro ignoti in quanto il titolare si dà quasi sempre alla fuga rendendosi irreperibile». Nei negozi invece, aggiunge Perini, «l’intervento è più complesso e spesso arriva a fronte di una soffiata o un’informazione che raggiunge i nostri uffici. La maggior parte della merce è nascosta nei retrobottega, è qui che troviamo masterizzatori o ingenti quantitativi di cd masterizzati».