Cda approva il bilancio 2005, ricavi in rialzo

Ricavi complessivi pari a 580,7 milioni di euro, rispetto ai 556,8 nel 2004, con un +4,3 per cento; un importo degli investimenti che ammonta a 76 milioni di euro contro i 56 milioni del 2004. Sono tra i dati del bilancio d’esercizio della società e del Gruppo Adr esaminato ed approvato dal consiglio di amministrazione di Aeroporti di Roma che verrà sottoposto all’assemblea degli azionisti. Il margine operativo lordo è pari a 261,1 milioni di euro rispetto a 250,4 milioni (+4,3 per cento). Il debito finanziario netto è diminuito di 232,5 milioni di euro, risultando pari a 1.349,8 milioni di euro. Nel 2005 il traffico nazionale all’aeroporto di Fiumicino è diminuito del 3,6 per cento «a causa - sottolinea una nota Adr - del momento congiunturale, cui i vettori hanno risposto con una riduzione della offerta; il traffico internazionale, invece, è cresciuto del 7,3 per cento, confermando il trend positivo degli anni precedenti. Complessivamente il sistema aeroportuale romano ha gestito un traffico pari a 32,9 milioni di passeggeri (+7,3 per cento rispetto al 2004), contribuendo a generare benefici effetti anche sull'economia locale». «Il fatturato del Gruppo Adr, pari a 580,7 milioni di euro, è stato trainato dalle attività non aeronautiche - spiega la società -. La crescita dei ricavi per l’uso delle infrastrutture aeroportuali è tuttora penalizzata dal mancato adeguamento all’inflazione dei diritti aeroportuali (fermi ai livelli del 2001) e dalla mancata attuazione dello schema regolatorio su cui il Cipe ha espresso parere favorevole nell’agosto 2000. L’importo di tali ricavi è aumentato del 7,8% solo per l’incremento dei volumi di traffico intra ed extra Unione Europea. L’interruzione quasi totale dell’operatività di Volare Group e la consolidata liberalizzazione dei servizi di handling nell’aeroporto di Fiumicino ha comportato una flessione dei ricavi per queste prestazioni pari all’1,9%».