Cda di Atm Catania debutta ed è polemica

Elio Catania è stato nominato amministratore delegato di Atm. Decisione unanime presa dal consiglio d’amministrazione della società di foro Bonaparte. Appuntamento istituzionale dove l’ex ad di Ferrovie Italiane ha ribadito il suo pensiero sull’azienda tramviaria, «impresa determinante per Milano, per i cittadini, per l’importanza del suo servizio e per le sfide che ci attendono».
Ma al primo cda post-Soresina non è mancata la coda polemica della Lega: «Noi abbiamo già segnalato più di una perplessità sulla scelta di Catania come presidente della società tramviaria milanese» spiega il capogruppo al Comune Matteo Salvini. Che bacchetta il super manager di Atm per mancanza di bon ton: «Prima di ufficializzare le deleghe e gli emolumenti un nuovo presidente si presenta».
Annotazione che dalla sede di Atm non si commenta, così come resta senza replica l’uscita dell’azzurro Giacomo Beretta, «chiederemo più tempo per certe decisioni». Virgolettato che il presidente della commissione Bilancio indirizza al sindaco Letizia Moratti che ha imposto il nuovo management. Ma i giochi in Atm, sono ancora aperti: a Palazzo Marino si ventila un affiancamento a Roberto Massetti, l'attuale direttore generale, Obiettivo? Evitare un ricambio troppo radicale dei vertici.