Il cda avvia la ricerca dell’advisor

da Milano

Il cda del Sole 24 Ore ha
preso atto delle recenti decisioni dell’azionista Confindustria e ha avviato le procedure che dovrebbero portare, in primavera, alla quotazione in Borsa. Il board del gruppo editoriale ha iniziato la ricerca dell’advisor che si dovrà occupare della valutazione del gruppo e del piano industriale. Un advisor che, su richiesta esplicita della componente minoritaria contraria alla quotazione, dovrà essere sopra le parti. Per questo è verosimile immagianare che la scelta ricada su una banca straniera. Il cda ha inoltre fornito a Giancarlo Cerutti, consigliere incaricato dalla stessa Confindustria di studiare il collocamento in Borsa, gli elementi economici necessari per studiare le dimensioni e il funzionamento di un eventuale prestito obbligazionario non convertibile. Questa è infatti la strada alternativa indispensabile al gruppo per crescere: qualora la quotazione non dovesse andare a buon fine ci sarà bisogno di un finanziamento, immaginato nell’ordine dei 200 milioni, per poter sostenere gli investimenti recentemente effettuati e futuri. Il consiglio si è protratto per oltre tre ore anche per chiarire a tutti la portata delle scelte in campo. Mentre non sarebbe stato ancora sciolto il problema della doppia presidenza di Innocenzo Cipolletta, che resta al vertice del gruppo pur essendo stato nominato anche a quello delle Fs.