Il cda boccia Bolloré Aegis vuol restare sola

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Ieri gli azionisti del gruppo di media britannico Aegis hanno bocciato le nomine ai vertici proposte dal finanziere Vincent Bolloré. Lo ha comunicato la società, precisando che il finanziere bretone indicava due manager da inserire nel cda. Il presidente del gruppo britannico, Lord Sharman, aveva posto l’accento sul «conflitto di interessi» che riguarda Bolloré, in quanto primo azionista di Aegis con un pacchetto del 29% ma anche primo azionista e presidente del gruppo pubblicitario francese Havas, di cui controlla il 25%. Ma Bolloré non demorde e ha già annunciato che convocherà una nuova assemblea «dopo l’estate». Sempre ieri, a Milano, Jerry Buhlmann, amministratore delegato di Aegis per l’Europa, ha spiegato che se Bolloré vorrà conquistare la maggioranza della società dovrà sborsare un premio del 30-40% rispetto al valore dei titoli in Borsa. «Per Aegis la migliore strategia è quella di continuare da sola», ha detto Buhlmann.