Cda dell’Aeroporto, Odone sbatte la porta

Aeroporto: la Camera di Commercio preferisce restare a terra. L’assemblea dei soci si è riunita ieri mattina con il seguente ordine del giorno: approvazione bilancio 2006 e nomina del consiglio di amministrazione.
A bilancio apporvato il presidente della Camera di Commercio, Paolo Odone, ha chiesto, come era stato indicato all’unanimità dalla giunta canerale, la sospensione della riunione e il rinvio alla fine di giugno della nomina del nuovo Cda, motivando la richiesta con il fatto che «la nomina dei consiglieri, nel contesto dato e per i compiti che li attendono, debba avere il massimo della condivisione». In altre parole, in tempi di elezioni, sarebbe logico attendere che Comune e Provincia abbiano le giunte insediate per avere appunto «il massimo della condivisione» e dunque anche il massimo della funzionalità.
Invece tale richiesta non è stata accolta dal presidente dell’Autorità portuale, azionista di maggioranza, che - insieme ad Aeroporti di Roma Spa - ha giudicato necessario procedere immediatamente al rinnovo dell’organico amministrativo. A questo punto Odone, con l’altro consigliere camerale, Felice Negri, ha abbandonato l’assemblea, rinunciando per il momento, alla designazione dei suoi due nuovi rappresentanti nel Cda.
Sono alla fine stati nominati i consiglieri: Marco Arato (che dovrebbe diventare il nuovo presidente di Aeroporto di Genova Spa), Andrea Belardini, Gianni Cuttica, Andrea Fornasiero, Erido Moscatelli, Giuseppe Pericu, Franco Pronzato e Giorgio Simeone. Il consiglio di amministrazione che dovrà procedere all’elezione del presidente è convocato per il giorno 5 giugno alle 11.30.
L’assemblea dei soci di Aeroporto Spa ha approvato il bilancio di esercizio 2006 chiuso con un utile ante imposte di 1.386.259 euro e un utile netto pari a 245mila euro, dopo aver effettuato ammortamenti e accantonamenti per 2.279.530 euro.