Per il cda di Mediobanca, un duello Siena-Bologna

da Milano

Sembrano fatti i giochi per le liste di minoranza per il rinnovo del cda e del collegio sindacale di Mediobanca, che verranno eletti dall’assemblea del 28 ottobre. Per il posto riservato alle minoranze nel cda è stata annunciata oggi la candidatura della Fondazione Mps, con il direttore generale Marco Parlangeli. La decisione della candidatura, ha spiegato la Fondazione in una nota, è stata presa «per valorizzare in chiave strategica la quota dell’1,93% di azioni Mediobanca acquisite nel novembre 2007». Nei giorni scorsi era stata avanzata l’ipotesi che i senesi si presentassero in alleanza con i bolognesi di Carisbo, soci di piazzetta Cuccia con più del 2%. Alla fine invece ognuno gioca per sé e la fondazione guidata da Fabio Roversi Monaco, socia anche di Intesa Sanpaolo con una quota del 2,7%, presenta un proprio candidato per il collegio sindacale di Mediobanca, del quale non divulga il nome. La crisi dei mercati porta invece a restare fuori dai giochi Assogestioni e i fondi, che non arrivano all’1%.