Il cda Rai vota Masi direttore generale

Semaforo verde dal consiglio d’amministrazione della Rai sulla nomina di Mauro Masi a direttore generale di Viale Mazzini. Tre gli astenuti: sarebbero Rizzo Nervo, Van Straten e De Laurentiis 

Roma - Il voto del consiglio d’amministrazione della Rai sulla nomina di Mauro Masi a direttore generale non è stato all’unanimità. A quanto si apprende ci sarebbero state tre astensioni, mentre era assente giustificato il consigliere Angelo Maria Petroni che è in viaggio negli Stati Uniti. Ieri avevano votato contro la proposta del nome di Masi - su cui oggi c’è stata l’intesa con l’azionista - i consiglieri Nino Rizzo Nervo e Giorgio Van Straten, mentre si era astenuto Rodolfo De Laurentiis. Sarebbero loro a quanto si apprende le tre astensioni di oggi.

Polemiche sulle nomine Fuori da Viale Mazzini, intanto, è polemica sulle possibili altre nomine: "Troverei orrido che siano decise a casa del presidente del Consiglio", ha accusa il segretario del Pd Dario Franceschini. Critiche arrivano anche dal leader Udc, Pier Ferdinando Casini ("C’è un monopolio dell’informazione enorme, che riguarda in particolare il presidente del Consiglio") e da Federazione nazionale della stampa e Usigrai, che definiscono la riunione di Pdl e Lega "un pessimo viatico per l’autonomia dei nuovi vertici aziendali". Ha preso le distanze, invece, Antonio Di Pietro: quelle di Franceschini, dice, sono "solo lamentele al vento."