La Cdl «espugna» la cittadella della sinistra

Chi si aspettava il plebiscito dell’Unione di centrosinistra è rimasto molto deluso. Nelle città dove governa il pattuglione che stravede per Romano Prodi, vince la Casa delle libertà. È il caso di Muggiò e di Nova Milanese, due comuni che vedono in plancia di comando tutta la squadra che va dall’Udeur di Clemente Mastella a Rifondazione comunista di Fausto Bertinotti, attraversando Ds e Margherita. A Muggiò, la Cdl per l’elezione della Camera dei deputati ha raccolto il 52,36 per cento dei voti, staccando di quasi cinque punti la cordata messa insieme dal Professore. «Siamo alla presenza di un risultato – spiega Pietro Zanantoni, capogruppo di Forza Italia in consiglio comunale - che ci offre motivo per essere particolarmente soddisfatti». Dunque, la maggioranza che due anni fa si era sprofondata sulle poltrone più importanti del palazzo, non è riuscita a riconfermare il consenso ottenuto per l’elezione del sindaco. «Credo che ci troviamo di fronte – aggiunge Pietro Zanantoni – a una sonora bocciatura della giunta guidata dal primo cittadino Carlo Fossati. Del resto l’affluenza alle urne è stata elevata e questo elemento dimostra – sono ancora parole dell’esponente locale di Forza Italia – che quando i nostri elettori si recano al seggio il centrodestra vince». Cantano vittoria anche ai dirigenti di An. «Abbiamo aumentato i voti del 3 per cento rispetto alle comunali. Questo risultato – argomenta Franco Vantellino, capogruppo dei seguaci di Fini – consolida la coalizione e c’incoraggia ad andare avanti con gran lealtà verso tutti gli alleati del centrodestra».