La Cdl: «Moderati via da Borea»

Federico Marchi

Voglia di aria nuova in provincia di Savona. La crescita del centro destra è evidente in molti comuni. A Noli e a Spotorno i cittadini danno un chiaro segnale alle loro amministrazioni di sinistra. Il centro destra è maggioranza e guadagna consensi addirittura rispetto alle politiche del 2001. Comparando i risultati elettorali sempre con il 2001, significativo che ben in 15 comuni savonesi il centro-destra abbia detronizzato la leadership che il centro-sinistra aveva ottenuto nell’anno «boom» di Berlusconi.
In provincia di Imperia altro importante segnale a Sanremo. «Con noi o mai più». È questo il messaggio che la Casa delle Libertà ha lanciato ai moderati che sostengono, la maggioranza guidata dal sindaco Borea. La città dei fiori ha infatti confermato, con il voto di queste elezioni politiche, la sua larga maggioranza di centro destra. Il 64% ottenuto dalla coalizione di Berlusconi ha sottolineato, ancora una volta, l'anomalia della maggioranza comunale di centro sinistra. «Siamo entusiasti del grande risultato di Sanremo dove la sola Forza Italia ha ottenuto il 36% dei voti - ha detto il commissario cittadino degli azzurri Zoccarato - I dati di tutto il ponente, da Bordighera a Ventimiglia, registrano poi percentuali dal 35 al 40%, a testimonianza del buon lavoro svolto a livello nazionale dal ministro Scajola e a livello locale dalla mia equipe e dal motore azzurro Moraglia». Dopo il risultato politico in città la Lega Nord ha presentato una mozione di sfiducia a Borea, che sarà discussa in consiglio comunale. «Il sindaco deve prendere atto del risultato emerso dalle urne - ha detto il capogruppo Lupi - Questa è stata un'amministrazione di proclami non mantenuti. Se qualcuno riesce ad indicare anche solo tre cose fatte da Borea in questi due anni me lo dica perché io non ne trovo. Ha fallito». Dal voto espresso dai cittadini potrebbe arrivare una svolta a Sanremo, soprattutto in vista delle imminenti elezioni provinciali. Questa potrebbe essere l'ultima occasione per accettare il rientro di quelle forze moderate che, due anni fa appoggiando Boera, ne hanno permesso l'elezione e l'insediamento a Palazzo Bellevue. Zoccarato, che lo stesso Scajola ha definito il rinnovatore della politica sanremese, ha ora lanciato un messaggio che si tinge da ultimatum. «Se qualcuno vuole venire con noi bene, ma lo faccia adesso - ha detto - nessuno può pensare di farci fare altri 3 anni di minoranza e poi, a pochi mesi dalla scadenza elettorale, ripensarci e tornare. Questo non è accettabile. O subito o mai più». L'occasione potrebbe essere il voto di sfiducia al sindaco oppure l'approvazione del bilancio prevista in consiglio comunale tra un mese.