La Cdl supera l’Unione di 13 punti

da Milano

Centrodestra in vantaggio di 13 punti sull’Unione, Forza Italia davanti al futuribile Partito democratico, sinistra radicale in calo. Questi, in sintesi, i risultati di un recente sondaggio ritenuto attendibile anche nella maggioranza. Le ultime liberalizzazioni, dunque, non sembrano avere aumentato la fiducia degli italiani nel premier, che diminuisce costantemente dal luglio dell’anno scorso. Secondo l’istituto Ipr, che ogni mese «monitora» l’atteggiamento dell’opinione pubblica verso l’esecutivo, prima delle vacanze estive 2006 a nutrire fiducia in Prodi era il 58% degli italiani mentre alla metà di gennaio era il 38%.
Ma torniamo alle ultime rilevazioni sulle intenzioni di voto. Le due novità più importanti sarebbero innanzitutto il sorpasso di Forza Italia, accreditata del 28,3%, sul soggetto politico al quale stanno lavorando Ds e Margherita, quel Partito democratico che raccoglierebbe il voto del 27,9% degli elettori. La Quercia, infatti, avrebbe il 19% mentre i Dl non superebbero il 9%. E in secondo luogo il calo, dopo mesi di crescita, di Rifondazione comunista e Verdi. A parte il Pdci, infatti, la sinistra radicale arretra. In particolare, in una settimana il Prc avrebbe perso mezzo punto retrocedendo al 7,2%. Avrebbe pagato caro, dunque, il mancato ritiro dall’Afghanistan e l’ampliamento della base americana di Vicenza.