La Cdl trova l’accordo sull’Isola dei Navigli

L’assessore al Traffico Goggi: «Opere ultimate tutte assieme nel 2008»

Isola ambientale e pedonale sui Navigli si va avanti. Ma tempi e modi sono da ritarare. Ieri l’accordo della maggioranza riunita nel Comitato attuatori del traffico presieduto dal sindaco Gabriele Albertini. Di certo c’è che passa la linea La Russa-De Corato ed Alleanza nazionale incassa lo slittamento dell’apertura dei cantieri. «In modo tale - si legge nel comunicato diffuso al termine - da terminare i lavori della pedonalizzazione della zona contestualmente alla fine dei lavori del parcheggio sotto la Darsena». La cui costruzione, unico dato assolutamente certo, comincerà a fine mese dopo l’allestimento dell’area per il mercato a Porta Genova e un cantiere archeologico preliminare. Poi via per costruire l’autosilos da 730 posti sotto lo specchio d’acqua. Tempi di realizzazione tre anni. Appuntamento, dunque, nel 2008 quando dovranno essere ultimati anche gli altri lavori.
Per cui ora, spiega l’assessore al Traffico Giorgio Goggi, gli uffici «resteranno aperti anche in agosto per stilare il nuovo cronoprogramma». «Il sindaco - recita sempre il comunicato ufficiale - ha deciso che le opere di pedonalizzazione vera e propria delle alzaie e delle ripe dei Navigli (rifacimento pavimentazione e restauri) non potranno partire prima del novembre 2006, considerati i tempi tecnici di progettazione, finanziamento e appalto. Pertanto i lavori propedeutici alla creazione dell’isola pedonale (messa in sicurezza delle alzaie pericolanti e riordino della segnaletica di stazionamento), di cui è stato deciso il rinvio, saranno ri-programmati dagli uffici tecnici, in modo da essere conclusi prima di tale data».
Il che significa che si procederà per gradi tentando, come richiesto da An, di creare il minor scompiglio possibile per i milanesi. Primo passo a settembre quando, presumibilmente, partiranno i lavori per la parziale chiusura delle alzaie al traffico con accesso limitato alle auto dei residenti e parcheggi solo su strisce gialle (residenti) o blu (a pagamento) intorno alla Darsena e nelle viette che si intrecciano in tutta la zona dei Navigli. Sistemazione dei marciapiedi e collocazione dei «pilomat», i paracarri a scomparsa che consentiranno il passaggio solo ai veicoli autorizzati. Contemporaneamente si metterà mano alle sponde che necessitano dei lavori di consolidamento per cui Palazzo Marino ha già ottenuto i finanziamenti della Regione. Passate le elezioni, nel novembre 2006 si metterà invece mano alle opere con maggiore impatto sul traffico: pavimentazione, illuminazione, arredo urbano. Due anni di cantieri e inaugurazione dell’isola ambientale dei Navigli in contemporanea con il parcheggio. «Non ci sono né vinti né vincitori - commenta De Corato -. Questo è il frutto di un ragionamento portato dal sindaco al Comitato attuatori e condiviso da tutti».