«Cdl vittoriosa in tutte e nove le zone Per la Moratti la vittoria è più vicina»

La coordinatrice Gelmini: «Premiato il buongoverno ma non diamo nulla per scontato»

Nell’attesa del riconteggio dei voti chiesto dalla Casa delle Libertà a livello nazionale, Forza Italia si gode il successo milanese e lombardo che da queste parti è schiacciante e fuori discussione. E guarda al prossimo appuntamento, fissato il 28 maggio per le amministrative. Mariastella Gelmini, coordinatrice regionale, è ottimista: «Con questi dati la vittoria di Letizia Moratti è più vicina, senza voler dare niente per scontato. Qui è stata sperimentata la sintonia fra il buongoverno nazionale e l’ottimo lavoro del sindaco, Gabriele Albertini, e del presidente della Regione, Roberto Formigoni. In Lombardia Forza Italia ha ottenuto un risultato molto buono, a Milano straordinario: il 29 per cento».
Gelmini spiega che la situazione milanese è particolarmente positiva perché la Cdl è in vantaggio in tutte e nove le zone della città, un primato che sembrava meno certo in occasione delle regionali dell’anno scorso. Il vicecommissario cittadino, Tiziana Maiolo, scende nel dettaglio e mostra soddisfazione per i risultati della zona cinque (Vigentino Chiaravalle Gratosoglio) e della zona nove (Stazione Garibaldi Niguarda), «che erano date per perse». Adesso, aggiunge Maiolo, «dobbiamo lavorare molto per portare la gente a votare e far eleggere la Moratti al primo turno».
I numeri hanno rafforzato le speranze del centrodestra. Luigi Casero, commissario cittadino del partito, sintetizza: «Pensiamo che il risultato ottenuto alle politiche a Milano possa essere mantenuto alle amministrative. I nostri dati sono buoni, il candidato e il programma sono molto vicini ai cittadini. Parte la lunga rincorsa per il 28 maggio». Gelmini aggiunge che con questi risultati Forza Italia dimostra di essere una forza politica solida e strutturata: «Siamo un partito non elitario e autenticamente popolare».
E anche Roberto Formigoni sparge pensiero positivo sulla corsa per palazzo Marino: «L’analisi del voto ci dice che nuove persone hanno votato per noi. I risultati sono senza precedenti in Lombardia e a Milano». La conclusione del presidente della Regione è in ogni caso un invito a una nuova mobilitazione: «I risultati ci danno in vantaggio, ma non attenuano il nostro lavoro».