Cdp acquisirà il 30% e farà ricorso al Tar

Terna

Il consiglio di amministrazione della Cassa depositi e prestiti ha deciso di andare avanti con l’acquisizione del 30% di Terna da Enel e di proporre un ricorso al Tar contro la delibera dell’Antitrust che ha dato un via libera condizionato all’operazione. L’Antitrust ha legato il suo via libera all’operazione in cambio di un impegno della Cassa a rinunciare, vendendola entro il 2009, alla partecipazione del 10% detenuta in Enel. La doppia partecipazione è secondo l’Antitrust portatrice di un conflitto di interessi. Il ricorso alla magistratura amministrativa sarà fatto entro la metà del mese di novembre. In un comunicato al termine del cda, la Cdp ha confermato «all’unanimità l’interesse all’acquisizione del 29,99% del capitale sociale di Terna». In particolare, i consiglieri hanno deliberato di procedere al perfezionamento dell’operazione, «secondo i termini e le condizioni previste nel contratto sottoscritto con Enel il 23 maggio scorso».