Cdp nel fondo Galaxy e guarda alla Metro C

La Cassa depositi e prestiti punta sulle infrastrutture, entrando nel fondo di private equity internazionale Galaxy, nel quale sono già presenti la francese Cdc (Caisse des depots et consignations) e la tedesca Kfw (Kreditanstalt fur Wiederaufbau). L'investimento della Cassa è di 100 milioni, il che ne fa un investitore «core» di Galaxy, la cui dimensione totale è 250 milioni. Porti, aeroporti, metropolitane: queste le infrastrutture che verranno sostenute dal fondo. Alla domanda se in questa lista di progetti potrebbe rientrare anche la linea C della metropolitana di Roma, il direttore generale di Cassa depositi e prestiti, Antonino Turicchi, ha risposto che ne ha «le potenzialità, è un progetto che potrebbe entrare tra gli investimenti». Turicchi ha spiegato che «il ruolo della Cdp e degli altri partner non è un ruolo finanziario ma propositivo negli investimenti. C'è infatti un coinvolgimento diretto nei vari comitati. L'obiettivo è quello di realizzare il partenariato pubblico-privato. È previsto un coinvolgimento della Bei, la Banca europea per gli investimenti, e il fondo potrebbe anche ampliare il soggetto sociale ad altre iniziative». Il presidente, Salvatore Rebecchini, ha anche rilevato come a breve la Cassa dovrebbe disporre di tre diversi strumenti per le infrastrutture: oltre alla partecipazione in Galaxy, anche quella in un fondo di matrice italiana (Ppp-Italia) il cui gruppo di riferimento è Sanpaolo, mentre sta lavorando al Fondo per le infrastrutture.