Cdp: utile 2008 atteso a 1,3 miliardi

Approvato il budget 2009. Via libera a finanziamenti per 1,5 miliardi. Procedono a buon ritmo le iniziative internazionali per la costituzione di fondi europei destinati al finanziamento delle infrastrutture

Roma - Il consiglio di amministrazione di Cassa depositi e prestiti (Cdp) ha approvato il budget 2009 e ha esaminato l'andamento trimestrale dei conti a fine 2008 che prefigura un utile netto attorno a 1,3 miliardi di euro. Il cda ha inoltre dato via libera a una serie di finanziamenti per 1,5 miliardi di euro. Focus sull'immobiliare La Cassa ha approvato i primi adeguamenti della struttura interna finalizzati a garantire una maggiore efficienza nell'operatività dell'azienda, in particolare in vista dell'estensione dell'attività. In particolare, dopo aver dato avvio nello scorso settembre alla costituzione di una sgr per operare attraverso i fondi chiusi immobiliari, è prevista nell'immediato la nascita di una nuova direzione immobiliare, attraverso la quale Cassa potrà divenire soggetto di riferimento in grado di assistere gli Enti locali nelle attività tecniche, finanziarie e procedurali necessarie per la gestione dei progetti immobiliari. Progetti internazionali Il presidente, Franco Bassanini, nel corso del cda ha illustrato ai consiglieri il lavoro che la Cassa sta svolgendo a livello europeo insieme alla Bei, alla francese Cdc e alla tedesca Kfw per la costituzione del fondo Marguerite, destinato a finanziare iniziative nei settori dell'energia, dell'ambiente e dei trasporti in Europa. L'obiettivo è lanciare il fondo entro la prima metà dell'anno. Il presidente ha inoltre aggiornato il consiglio sull'iter di costituzione di InfraMed Infrastructure Fund, il fondo di private equity costituito assieme destinato a finanziare le infrastrutture dei Paesi del Sud e dell'Est del Mediterraneo.