Cecchi nuovo direttore del Giardino di Boboli

Alessandro Cecchi, 57 anni, è da ieri il nuovo direttore del Museo del Giardino di Boboli, incarico lasciato dopo 22 anni, per raggiunti limiti di età, dalla precedente direttrice, Litta Medri. Cecchi, finora, si era preso cura solo di dipinti, come responsabile della pittura tra Medioevo e Quattrocento della Galleria degli Uffizi. Il compito che lo aspetta è forse più complesso perché un museo all'aperto come quello di Boboli si compone di numerosi tasselli ognuno dei quali ha bisogno di competenze diverse e specifiche: da quelle in storia dell'arte all'archeologia, dalla botanica al restauro e alla diagnostica di materiali, come quelli delle 180 statue che adornano il parco, esposti agli agenti atmosferici. Il Giardino di Boboli, voluto alla metà del Cinquecento da Eleonora di Toledo e da Cosimo primo dei Medici, con i suoi 33 ettari è di gran lunga più impegnativo dei Giardini del Lussemburgo di Parigi, solo 18 ettari, e che per ciò che contiene è un complesso unico al mondo per antichità ed importanza artistico-storica.