Cecenia, Kadyrov regna con mitra e Corano

Uno dei 33 minatori rimasti intrappolati per 69 giorni a 700 metri di profondità nella miniera cilena di San Josè, l’ex militare Juan Illanes, ha rivelato che il 5 agosto scorso, alle 11 del mattino, tre ore prima del crollo, lui e i suoi compagni hanno avvertito i responsabili della miniera che si udivano scricchiolii e rumori più forti di quelli abituali. «Abbiamo chiesto che ci lasciassero tornare in superficie, ma non ci hanno dato il permesso», ha denunciato Illanes, secondo quanto ha riferito il deputato Carlos Vinches, del partito di destra moderata Udi e membro della Commissione che indaga sulle cause dell’incidente. «La miniera stava rimbombando e ci hanno lasciato dentro», hanno confermato a loro volta altri due altri minatori.