Cecomp, piemontese e sempre più «4.0» Via al nuovo impianto

Fabrizio de' Marinis

Il design dell'automobile italiana riafferma il suo successo nel mondo. Oggi, anche nell'industria 4.0. Cecomp, un marchio piemontese storico del settore, ha inaugurato, ai primi di giugno, il nuovo stabilimento di Piobesi Torinese - 250 ospiti e una pubblicazione patinata di 400 pagine sui suoi anni mitici - intitolato alla memoria del fondatore del gruppo, Giovanni Forneris, scomparso un anno fa. In bella mostra, i gioielli di famiglia, l'ultimo modello di Aston Martin e dell'Alpine e vecchie glorie come la Lancia Delta. Nelle storiche officine di via Livorno, a Moncalieri, sono passati nomi di calibro internazionale. Da Colin Chapman della Lotus, per la quale venne realizzato il modello della Lotus Exprit, a Michelotti, da Osella a De Tomaso, da Bertone a Giugiaro, allora cliente principale di Forneris, a tutti i grandi marchi dell'automotive, non esclusala Maserati.

Oggi il gruppo si articola in varie aziende, quali Icona, Model Master, Seltalp e Osai, con solide radici nel territorio torinese - distretto per antonomasia del design applicato al mondo dell'auto - con sedi tra La Loggia, Moncalieri, Piobesi, Nichelino e Torino, e importanti presenze in Slovenia, Shanghai e Los Angeles. Una realtà creativa e produttiva di alto prestigio internazionale, con tecnologie all'avanguardia nell'industria 4.0 e importanti applicazioni di robotica. Dal 2012 a oggi, infatti, l'azienda piemontese ha investito più di 40 milioni (di cui 12 milioni solo nello stabilimento di Piobesi), nell'innovazione di processo.

Uno sforzo - spiega Paolo Forneris, ad a capo del gruppo con il fratello Gianluca, direttore commerciale - che ha permesso alla società di passare dai 190 dipendenti del 2014, agli attuali 410 assunti. Numeri importanti, che spiegano molto bene le scelte fatte in innovazione e diversificazione delle lavorazioni industriali e che coinvolgono tutti gli stabilimenti. Oggi Cecomp, socio dell'Anfia (Associazione italiana industria automobilistica), esegue tutti i tipi di attività, dallo stile alla fase di sviluppo, di prototipazione, di industrializzazione, fino ai progetti chiavi in mano, alla produzione in piccola serie e alla fornitura di veicoli completi».

Il nuovo stabilimento di Piobesi è un vero atelier riservato alla lavorazione di componenti in alluminio, totalmente robotizzato. Prerogativa, la stretta innovazione, dal magazzino ai laser 2D e 3D, dalle presse alle fasi di controllo e qualità, sotto l'egida della migliore eccellenza italiana.