Cede il controsoffitto di un solaio Mattina di paura in Campidoglio

Un po’ di paura, molta polvere in giro e un divieto di accesso nella sala delle Bandiere per qualche ora. Il crollo di un controsoffitto di un solaio del Palazzo Senatorio in Campidoglio, avvenuto ieri, non ha provocato altri danni. Il distacco è avvenuto verso mezzogiorno nella sala della Musica, adibita a segretario generale, che si trova al terzo piano, in corrispondenza della Sala delle Bandiere, posta al piano inferiore. Nella sala, dove normalmente sono ammassati solo alcuni armadi contenenti pratiche di uffici contratti, erano in corso lavori di consolidamento del tetto. Il forte rumore, accompagnato da una nuvola di polvere bianca che ha subito invaso l’ambiente, ha destato subito una certa paura tra gli impiegati, ma non è stata necessaria alcuna evacuazione. Per precauzione per qualche ora è stata chiusa la Sala delle Bandiere adiacente l’aula consiliare, al cui ingresso sono stati posti nastri gialli a indicare il divieto d’accesso e un cartello per avvisare dell’inagibilità della sala. Secondo quanto hanno accertato i tecnici della sovrintendenza comunale, subito intervenuti con i vigili del fuoco, non ci sarebbe stato alcun danno di carattere artistico. A crollare è stato un pezzo di contro-soffitto dipinto alla fine dell'800, «non di particolare valore», spiega l’assessore capitolino alla Cultura, Silvio Di Francia. «Non c’è nessun rischio crollo in altre stanze del Palazzo Senatorio – assicura l’assessore - Tutte le altre stanze, dove ci sono persone che lavorano sono, a norma, mentre quella interessata era da tempo chiusa ed era stato previsto il rifacimento del controsoffitto. Un soffitto senza valore, con una pittura puramente decorativa che si è staccato in una parte compresa tra i 20 e i 30 mq». Oggi i tecnici procederanno alla rimozione della parte ancora attaccata e, successivamente, sarà dato avvio ai lavori di rifacimento.