Cede Piazza Affari. Tonfo di Wall Street ai minimi dal '97

Mibtel in calo dell'1,3%. Unicredit recupera il 3,7% ma resta sotto quota 1 euro, male Intesa. Ancora a picco Seat Pagine gialle

Mai così male dal 1997. Altra giornata di passione per Wall Street piombata ai minimi da 12 anni: il Dow Jones ha perso il 3,5%, ancora peggio il Nasdaq (3,7%). A pesare sul listino di New York è stato soprattutto il tonfo dei gruppi tecnologici (da Intel al Ibm). Una debacle di cui si erano visti i primi segnali già nel pomeriggio con la conseguenza di annullare il rimbalzo accennato in mattinata dalle Borse europee: alla fine a Milano il Mibtel ha chiuso in ribasso dell'1,3% (meno 0,9% l'indice S&P/Mib). A tenere banco da entrambe le parti dell'Atlantico sono state comunque le ipotesi di una nazionalizzazione anche parziale dell'americana Citigroup. Quanto a Piazza Affari la giornata era parsa in un primo momento premiare Unicredit e Intesa Sanpaolo, le due principali banche italiane, ma la riscossa si è presto esaurita:Unicredit, pur conservando un rialzo del 3,68%, non è riuscita a superare la soglia psicologica di 1 euro. Ancora peggio Intesa Sanpaolo che ha ceduto un altro 1,4% segnando il nuovo minimo dell'anno. Troppo incerti i segnali provenienti dagli Usa per seguire l'iniezione di fiducia tentata sabato al Forex dai vertici delle due superbanche mentre il governatore di Bankitalia, Mario Draghi, invitava gli istituti italiani a non esitare a ricorrere ai Tremonti bond. Contrastate le altre banche: bene Ubi (+2%) ma il Banco Popolare ha ceduto il 3,7% e Bipiemme l'1,8%. Giù anche Unipol (-5,8%) e Mediolanum (-8%). Giornata nera poi per Fiat (meno 5,6%) colpita dalla scure di Moody's che ha tagliato il rating del Lingotto a «junk». Male anche gli altri industriali (Pirelli ha ceduto il 7,9% e Prysmian il 5,4%), i cementieri (Italcementi -5,9%, Buzzi Unicem -4,4%) e gli editoriali. Gran tonfo poi di Seat Pagine Gialle (-17,8%) caduta al minimo storico. Tra i pochi segnali positivi c'è invece quello di Enel (+1,8%). Le altre Borse europee. Londra ha perso lo 0,99%, Parigi lo 0,82%, Zurigo l'1,1% così come Francoforte è sceso ai minimi da 4 anni (meno 1,9%) sotto la soglia psicologica dei 4mila punti.